Un episodio che cambia tutto, un passivo pesante. La NAT San Marino resiste, lotta, ma l’espulsione di Garcia Rufer alla mezz’ora complica terribilmente la missione dei Titani. Il Vojvodina ne approfitta, cala il poker e stacca il pass per la fase finale della Coppa delle Regioni. Ottimo l’approccio dei biancazzurri che, consci di avere un solo risultato a loro disposizione, aggrediscono i serbi con qualità e personalità. E come ci si poteva aspettare da quella che a tutti gli effetti é una finale il match é fisico, bloccato e molto equilibrato. L’episodio che cambia la partita alla mezz’ora: da una rimessa laterale battuta così così - e al limite del campo - Azael Garcia Rufer entra in ritardo sull’avversario a centrocampo. Per il centrocampista della Folgore é già il secondo giallo e - per la seconda volta in questo turno - San Marino é costretta a giocare in 10 dal primo tempo. La missione si complica e non poco, l’orgoglio non manca: Ferraro strozza il diagonale e la sfera termina sul fondo. Si fa vedere anche la Serbia con la bella imbucata in direzione Adamovic, stoppato da un attento Guddo.
0-0 al riposo, ancora una volta la NAT ci mette il cuore e, nonostante la stanchezza accumulata, quando può mette il muso avanti creando apprensione tra i difensori serbi. Brividi quando lo stesso Lepojevic, a tu per tu con Guddo, avrebbe il match-point ma calcia male e a lato. É comunque il preludio al vantaggio del Vojvodina, che arriva qualche minuto più tardi: Acimovic calcia da lontanissimo, la deviazione e Guddo spingono il pallone sulla traversa. L’azione però prosegue e Lepojevic mette sulla testa di Adamovic che segna il quinto gol in 3 partite e ipoteca la qualificazione. I titoli di coda scorrono ai -15 quando, sull’ennesima imbucata, ancora Adamovic scatta sul filo del fuorigioco ed é glaciale a tu per tu con Guddo. Sono 6 per l’attaccante classe 2006 e 2-0 per la rappresentativa serba. Termina nel peggiore dei modi, con un altro episodio controverso: Ferraro resta a terra a centro area e l’arbitro lascia proseguire, Herceg pennella sul secondo palo dove Ivetic incorna. Guddo fa il massimo per toglierla dalla porta ma è 3-0. Addirittura poker all’84’ con il preciso pallonetto di Krajinovic che certifica il passaggio del turno del Vojovodina. Un 4-0 che non cancella una settimana intensa e vissuta sempre al massimo dalla NAT San Marino.



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