Esperienze positive per il portiere Samuele Guddo e il difensore Diego Fabbri, dispiaciuti per la sconfitta per 4 a 0 con il Vojvodina.

"Purtroppo anche questo fa parte del calcio - dice Guddo - l'episodio condiziona la partita e c'era rammarico perché sapevamo che eravamo capaci di poter fare una partita differente". Resta un bilancio comunque positivo con San Marino che se l'è giocata con tutte. "Su questo eravamo sicuri perché ci conosciamo, siamo ragazzi che giochiamo insieme nel campionato interno, sapevamo che eravamo una bella squadra e che ce la potevamo giocare un po' con tutti".

Resta l'orgoglio di rappresentare una nazione a questo livello di competizione. "È stata un'emozione bellissima - aggiunge il giocatore - spero di rifarla anche fra due anni e sono sincero, non mi aspettavo una competizione così bella e spero appunto di rifarla".

Un po' di rammarico per la partita anche per Fabbri "perché soprattutto l'avevamo preparata in un'altra maniera e poi l'espulsione ha condizionato un po' il nostro modo di giocare, l'aggressività che volevamo mettere. Dispiace e andiamo avanti". Resta "un bilancio positivo perché mi sento di aver giocato delle buone partite, di aver creato comunque una buona presenza all'interno del gruppo che è stat molto propositivo sul campo e anche fuori a livello di interazioni e quindi son contento".

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